Attrezzi del salone fermi: come organizzare l’assistenza senza bloccare il lavoro
Un phon o una piastra che si fermano nel giorno più pieno sono un classico. Con un minimo di organizzazione si può evitare il caos.
In salone ogni attrezzo fermo è un servizio che rallenta. Non si può evitare che un phon o una piastra prima o poi abbiano bisogno di assistenza, ma si può evitare che succeda nel momento peggiore.
Tieni un attrezzo di scorta
Avere almeno un asciugacapelli e una piastra di riserva permette di mandare in assistenza un attrezzo senza togliere una postazione. È la scelta più semplice ed efficace.
Annota i guasti
Un quaderno o una nota sul telefono bastano: quale attrezzo, cosa fa, da quando. Quando chiedi assistenza, queste informazioni fanno risparmiare tempo a te e al tecnico.
Non aspettare che si fermi del tutto
Spegnimenti improvvisi, rumori, cavo rovinato, flusso d’aria debole: sono segnali da non rimandare. Leggi i segnali da riconoscere. Mandarlo in assistenza nel giorno più tranquillo della settimana è meglio che restarne senza di sabato.
Fatti ritirare l’attrezzo
Non serve lasciare il salone. Con il nostro servizio di ritiro e riconsegna SDA, a 16 € in tutto tra ritiro e riconsegna, l’attrezzo viene ritirato da te e ti torna riparato.
Sappi sempre a che punto è
Ti aggiorniamo su WhatsApp a ogni stato: accettazione, lavorazione, eventuale preventivo, pronta consegna. Così puoi organizzare le postazioni sapendo quando rientra l’attrezzo.
Lo storico per matricola
Registriamo ogni attrezzo con il suo numero di matricola. Nel tempo si crea lo storico degli interventi: utile per capire se un apparecchio ha un problema che si ripete e quando conviene pensare a sostituirlo.
Pulizia quotidiana
Pochi minuti a fine giornata, con gli attrezzi spenti e freddi: filtri del phon puliti, piastre senza residui di prodotto, cavi riposti senza avvolgerli stretti. È la manutenzione più economica che esista.