Decalcificare la macchina del caffè: quando e come
Il calcare è il nemico silenzioso della macchina del caffè. Una decalcificazione regolare aiuta a mantenere costanti temperatura ed erogazione.
L’acqua contiene minerali che, scaldandosi, si depositano dentro la macchina: è il calcare. Si accumula piano, senza che te ne accorga, finché la macchina comincia a comportarsi in modo diverso.
I segnali del calcare
- Il caffè esce più lentamente o a gocce.
- Il caffè è meno caldo del solito.
- La macchina fa più rumore durante l’erogazione.
- Vedi residui bianchi nel serbatoio o vicino all’uscita.
- Su alcuni modelli si accende la spia di decalcificazione.
Ogni quanto decalcificare
Dipende da quanto usi la macchina e da quanto è “dura” l’acqua di casa. La regola più sicura è seguire le indicazioni del produttore nel manuale del tuo modello; se la macchina ha una spia dedicata, rispetta quella. Con acqua molto calcarea serve farlo più spesso.
Come farlo nel modo giusto
- Leggi il manuale: ogni macchina ha la sua procedura.
- Usa un decalcificante adatto alle macchine da caffè, nelle dosi indicate.
- Svuota il serbatoio e il contenitore delle capsule o dei fondi.
- Segui il ciclo di decalcificazione previsto dal produttore.
- Alla fine fai uno o più risciacqui con sola acqua per eliminare ogni residuo di prodotto.
Evita i rimedi “fai da te” non indicati dal produttore: alcune sostanze possono rovinare guarnizioni e componenti interni.
Piccole abitudini che aiutano
- Cambia spesso l’acqua del serbatoio, non lasciarla ferma per giorni.
- Se il manuale lo prevede, usa il filtro per l’acqua.
- Pulisci regolarmente le parti rimovibili.
Se la decalcificazione non basta
Se dopo la decalcificazione la macchina continua a erogare poco, perde acqua o non scalda, il problema può essere un componente interno. A quel punto non smontarla: descrivici il problema.